Cessione del credito alla banca, il punto sulle offerte delle banche italiane

Cessione del credito alla banca, tutte le principali offerte delle banche italiane a confronto

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Quella della cessione del credito alla banca è una tematica che abbiamo trattato numerose volte all’interno delle nostre pagine (ad esempio qui). A seguito della conversione in legge del DL Rilancio infatti sono state diverse le banche e gli intermediari finanziari a scendere in campo per accaparrarsi i benefici del Superbonus 110%.

I beneficiari della detrazione infatti, difficilmente ne godranno detraendola in 5 anni nella dichiarazione dei redditi. Molto spesso opteranno per la cessione del credito, a prescindere che avvenga tramite scambio con uno sconto in fattura, o che serva per ottenere la liquidità necessaria per effettuare i lavori di efficientamento energetico. Grazie a questa possibilità è infatti possibile per i beneficiari effettuare i lavori in questione senza dover tirare fuori un euro di tasca propria.

Cedendo il credito ad una banca o magari all’impresa che effettua i lavori, è possibile ottenere una cifra in grado coprire per intero il costo dei lavori. L’acquirente del credito d’imposta potrà quindi procedere a recuperare la cifra sborsata in 5 anni, guadagnandoci quel 10% in più visto che appunto la detrazione è del 110%. Le banche, per invogliare i beneficiari ad optare per questa possibilità, stanno addirittura offrendo al beneficiario più del 100%, ad esempio il 102% guadagnandoci di fatto solo l’8%.

Cedere il credito alla banca significa quindi innanzitutto capire quali sono le offerte migliori di cui poter approfittare. In secondo luogo dobbiamo precisare che cedere il credito alla banca potrebbe comunque nascondere delle insidie e problematiche per il beneficiario della detrazione.

Ecco perché in questo approfondimento esamineremo alcune delle principali offerte della banche per la cessione  del credito per poi prendere in esame le insidie che può nascondere questa procedura.

Cessione del credito alla banca Intesa San Paolo

Intesa San Paolo, la banca italiana che vale di più in base al valore delle società quotate in borsa, acquista il credito di imposta del Superbonus 110% al 90,91% del valore nominale.

Gli interventi diversi dal Superbonus 110% e che quindi prevedono un recupero in 10 anni, vengono liquidati ad 80 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato.

Possiamo riassumere l’offerta per la cessione del credito alla banca Intesa San Paolo così:

  • € 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti a persone fisiche e condomini nell’ambito del Superbonus;
  • € 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti ad imprese sempre per quanto riguarda il Superbonus;
  • € 80 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali non riferiti al Superbonus 110%

Intesa San Paolo si impegna inoltre a versare il corrispettivo entro 5 giorni lavorativi successivi alla data in cui il credito risulti nel cassetto fiscale della banca nel caso in cui tu abbia già versato tutta la documentazione prevista.

E’ abbastanza evidente come l’offerta di Intesa Sanpaolo sia simile rispetto alla proposta Unicredit.

Cessione del credito alla banca Unicredit

Cedere il credito alla banca Unicredit significa ricevere più soldi di quanti ne spenderai, un’offerta che dunque sembrerebbe essere allettante. Nel caso dello sconto in fattura invece riceverai esattamente l’intera cifra dell’appalto.

Se ciò che abbiamo detto vale per il Superbonus 110%, non vale per gli  altri bonus (es. Bonus Ristrutturazione, ecobonus 65% o 50%). In questi casi infatti la banca applica una trattenuta del 22%. Questo significa che se per esempio posso usufruire del bonus ristrutturazione al 50%, spendendo 10.000€ posso, anziché optare per la restituzione del 50% (5.000 euro) in 10 anni, ottenere 5.000 x 78/100= 3.900 € subito.

Ricapitolando, l’offerta di Unicredit è la seguente:

  • € 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti a persone fisiche e condomini nell’ambito del Superbonus;
  • € 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti ad imprese sempre per quanto riguarda il Superbonus;
  • € 78 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali non riferiti al Superbonus 110%

Unicredit ha inoltre previsto dei costi accessori, come ad esempio quelli per il finanziamento (tassi di interesse del : 2,75% per persone fisiche e condomini e del  6,4% per le imprese) e per l’apertura del conto dedicato, obbligatorio, della durata massima di 18 mesi. Costi che di fatto saranno coperti da quel 2% in più che liquiderà al cedente del credito d’imposta.

Cessione del credito alla banca Monte dei Paschi di Siena

La proposta per la cessione del credito alla banca MPS è invece la seguente:

  • € 103 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti a persone fisiche e condomini nell’ambito del Superbonus;
  • € 101 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti ad imprese sempre per quanto riguarda il Superbonus;
  • € 80 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali non riferiti al Superbonus 110%.

Banca Sella

Anche l’offerta di Banca Sella si allinea alla proposta di Intesa San Paolo. Tanto che possiamo riepilogarla così:

  • € 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti a persone fisiche e condomini nell’ambito del Superbonus;
  • € 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti ad imprese sempre per quanto riguarda il Superbonus;
  • € 80 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali non riferiti al Superbonus 110%

In questo caso però il pagamento della cessione del credito di imposta avverrà, sul conto corrente indicato, entro 10 giorni lavorativi dalla data di accettazione sul portale dell’Agenzia delle Entrate da parte della banca.

Cessione del credito alla Banca Carige

Anche l’offerta per la cessione del credito alla Cassa di risparmio di Genova Carige è molto simile alle precedenti anche se leggermente migliore. Possiamo riassumerla così:

  • € 102,5 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti a persone fisiche e condomini nell’ambito del Superbonus;
  • € 101 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti ad imprese sempre per quanto riguarda il Superbonus;
  • € 81,12 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali non riferiti al Superbonus 110%

L’offerta per la cessione del credito alla Banca Carige prevede che ti venga offerto un finanziamento con apertura di credito in conto corrente. Utilizzerai la linea di credito per pagare gli interventi che ti faranno ottenere la detrazione. Il tasso di questo finanziamento ed il TAEG sono entrambi fissi al 2,70%.

Credit Agricole

Credit Agricole propone la seguente offerta per la cessione del credito:

  • € 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti a persone fisiche e condomini nell’ambito del Superbonus;
  • € 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti ad imprese sempre per quanto riguarda il Superbonus;
  • € 78 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali non riferiti al Superbonus 110%.

Cessione del credito alla Banca BPER

La proposta per la cessione del credito alla banca BPER è invece così articolata:

  • € 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti a persone fisiche e condomini nell’ambito del Superbonus;
  • € 80 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali non riferiti al Superbonus 110%.

Assicurazione Generali

Le Assicurazioni Generali sono a tutti gli effetti un istituto di credito pertanto è possibile cedere il credito anche a loro. Nella fattispecie, Generali è stata fra le prime a scendere in campo.

Possiamo riassumere la proposta per la cessione del credito di Generali così:

  • € 102 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti a persone fisiche e condomini nell’ambito del Superbonus;
  • € 100 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti ad imprese sempre per quanto riguarda il Superbonus;

Ovviamente, essendo un’assicurazione, Generali è molto preparata anche sulle polizze. Per questo motivo all’interno della sua offerta è prevista un’assicurazione:

  • per i privati contro le catastrofi;
  • per i professionisti per risarcimento per perdite patrimoniali involontariamente e direttamente cagionate a terzi;
  • per le imprese un’assicurazione per responsabilità Civile Impresa Edile e responsabilità Civile verso terzi e verso prestatori di lavoro.

Poste Italiane

Anche Poste Italiane ha delle offerte dedicate all’acquisto ed alla cessione del credito. Offerte che possiamo riassumere così:

  • € 103 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti a persone fisiche e condomini nell’ambito del Superbonus;
  • € 101 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti ad imprese sempre per quanto riguarda il Superbonus;
  • € 83 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali non riferiti al Superbonus 110%.

L’offerta di Poste italiane sui bonus con aliquote inferiore non ha eguali dal momento che nessuno offre ben 89€ ogni 100 € di credito ceduto. Un altro punto a favore è la facilità con cui è possibile dare il via a questo procedimento visto che non è previsto il caricamento di alcuna documentazione.

Tuttavia l’offerta per la cessione del credito ha una grande pecca: 

“non è previsto il prestito ponte da parte di Poste, ma solo un finanziamento sulla ristrutturazione!”

La proposta di Fineco Bank

Passiamo infine ad esaminare la proposta per la cessione del credito alla banca FINECO:

  • € 105 per ogni 110 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali appartenenti a persone fisiche e condomini nell’ambito del Superbonus;
  • € 85 per ogni 100 € di credito fiscale acquistato per l’acquisto crediti fiscali non riferiti al Superbonus 110%.

E’ evidente quindi come la proposta di Fineco, sia molto competitiva rispetto alle altre banche forse la migliore considerando il fatto che gli interessi sul finanziamento che propone ammontano entrambi al 2,50%.

Le insidie della cessione del credito alla banca

Aderire ad una proposta per la cessione del credito alla banca non significa solamente avere la liquidità necessaria per effettuare i lavori. Significa anche sostenere dei costi relativi ai finanziamenti.

Questi infatti sono necessari dal momento che , i soldi vengono liquidati dalle banche o a fine lavori oppure per stati di avanzamento, che possono essere massimo di 2, di cui il primo al 30% della spesa totale e il secondo ad almeno il 60%. Secondo la normativa quindi le banche possono liquidare l’impresa solo quando avrà realizzato almeno il 30% dei lavori.

Ciò significa che o il beneficiario della detrazione è in grado di trovare un’impresa in grado di anticipare i costi sui materiali, oppure che sarà il beneficiario stesso ad anticipare tali costi. In sostanza quindi, nel caso in cui non avessi la liquidità necessaria dovresti chiedere un  prestito oppure un mutuo ipotecario che si risolverà non appena finiranno i lavori, e quindi pagarne gli interessi.

Ma la insidie non finiscono qui. Il chiedere un prestito o un mutuo ipotecario, comporta anche una verifica documentale della banca. Verifica documentale che sempre più spesso porta via un sacco di tempo, anche alcuni mesi. E siccome il Superbonus e gli altri bonus hanno una data di scadenza non è detto che ci sia sempre del tempo a disposizione!

La cessione del credito ad Ecobonus 360

Rivolgersi a una società specializzata, nel fornire consulenza e nel supportare il cittadino, il professionista o un’impresa come Ecobonus360, potrà essere un valida soluzione al fine di avere la certezza effettuare la cessione del credito con l’istituto più adatto alle proprie esigenze.

Ma non solo, rivolgerti a noi ti permetterà di smobilizzare il tuo credito d’imposta in tempi sicuramente più rapidi di quanto ci riusciresti rivolgendoti alle banche!

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