Sisma Bonus: tutto quello che c'è da sapere spiegato da Ecobonus 360

Tutto quello che c’è da sapere sul Sisma Bonus

Sisma bonus: in vigore dal 1° Gennaio 2017, prevede agevolazioni fiscali ( dal 50% all 85%) per interventi di adeguamento sismico degli edifici facenti parte delle zone 1, 2 o 3.

Quali sono gli interventi di adeguamento sismico che rientrano nel Sisma bonus?

Rientrano nelle detrazioni fiscali del Sisma bonus tutti i lavori volti alla modifica sismica, ovvero tutti quegli interventi che andranno a rendere più resistenti gli edifici durante un evento sismico.

Vediamoli nel dettaglio:

  1.  messa in sicurezza statica dell’edifico
  2.  interventi che portano l’edificio ad una classe di rischio sismico inferiore
  3.  interventi che portano l’edificio a due classi di rischio sismico inferiore
  4.  interventi di manutenzione ordinaria (intonacatura, tinteggiatura,rifacimento pavimenti, etc.) solo se abbinati ad interventi elencati nel punto 2 e 3
  5.  demolizione e ricostruzione edilizia, ovvero interventi di conservazione edilizia (si escludono quindi le
    nuove costruzioni)

Importante nella pratica del bonus per la riqualificazione antisismica è fare una classificazione di rischio sismico prima dell’inizio dei lavori ed a lavori ultimati.

A quanto ammontano le detrazioni fiscali nel Sisma bonus?

Come anticipato le detrazioni fiscali del bonus per la riqualificazione antisismica variano in base agli interventi che si andranno ad effettuare all’immobile.
In via generale al contribuente che effettua interventi di adeguamento sismico spetta una detrazione del 50%.
Tuttavia si può usufruire di una maggiore detrazione per gli interventi che porteranno ad abbassare di una/due classi di rischio sismico l’edificio.

Nello specifico si può arrivare una detrazione del:

  1.  70% per interventi che portano ad abbassare di una classe di rischio l’edificio
  2.  80% per interventi che portano ad abbassare di due classi di rischio l’edificio
  3.  75% per i condomìni che abbassano di una classe di rischio sismico
  4.  85% per i condomìni che abbassano di due classi di rischio sismico

Il Sisma bonus prevede un tetto massimo di € 96.000,00 per unità abitativa (pertinenze comprese, anche se distintamente accatastate) su cui possono essere calcolate le detrazioni.
Per i condomìni invece il massimale (sempre € 96.000,00) deve tenere conto anche delle pertinenze.

Spieghiamolo più concretamente con un esempio.

In un condominio composta da 4 unità abitative e 2 pertinenze il massimale da rispettare andrà cosi calcolato: 4 (unità abitative) + 2 (pertinenze)= 6 x € 96.000,00= € 576.000,00 (massimale da rispettare).

Il contribuente può beneficiare delle detrazioni fiscali o in 5 anni (5 rate di pari importo) o sconto in fattura (cessione del proprio credito d’imposta)

Chi vi può accedere?

Possono beneficiare del bonus per la riqualificazione antisismica sia i contribuenti assoggettati a IRPEF sia i contribuenti passivi di IRES.

Vediamoli nel dettaglio:

  1.  proprietari e nudi proprietari
  2.  titolari di un godimento reali (es. usufruttuario, uso, etc.)
  3.  locatari
  4.  imprenditori individuali, solo se intervengono su immobili in uso per attività produttive
  5.  soggetti che produco redditi in forma associata
  6.  familiare convivente del detentore dell’immobile
  7.  il coniuge separato con immobile assegnato ma intestato all’altro coniuge
  8.  componente di unione civile
  9.  il convivente “more uxorio” non proprietario dell’immobile
  10.  IACP
  11.  enti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “ in house providing”

I contribuenti elencati nei punti 6,7,8 possono accedere al Sisma bonus solo se sostengono le spese.

Quali sono le differenze tra Sisma bonus e Sisma Bonus 110%?

Il Decreto Rilancio introduce la maxi detrazione del 110% anche in materia di Sisma Bonus.

Con la proroga del 30/12/2020 gli interventi sulle abitazioni singole possono essere mandati in detrazioni al 110% fino al 30/06/2022.
I condomìni possono invece accede alla maxi detrazione fino al 31/12/2022 a patto che almeno il 60% dei lavori sia fatto entro il 30/06/2022.

Esistono delle differenze tra bonus per la riqualificazione antisismica classico e Sisma bonus 110%.

Andiamole ad analizzare:

  1.  nel Sisma bonus 110% le detrazioni fiscali al quale il contribuente può accedere sono del 110% mentre nel classico Sisma Bonus variano tra il 50% e l’85%
  2.  possono accedere al Sisma bonus 110% solo i condomìni per interventi sulle parti comuni, le unità abitative singole ( solo se prima casa)
  3.  possono accedere al bonus per la riqualificazione antisismica 110% i proprietari di seconda casa solo se facente parte di un condominio che usufruisce del bonus.
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