Bonus riqualificazione energetica: quali sono e come ottenerli. Scoprilo qui!

Tutti i bonus per la riqualificazione energetica: cosa sono, quanti sono, differenze

Home » Blog-2 » Tutti i bonus riqualificazione energetica

 

Il DL Rilancio ha previsto una serie di interventi mirati a dare impulso al settore edilizio e al contempo offrirti un sostegno economico per interventi finalizzati alla riqualificazione energetica della tua abitazione.

In questa guida andremo a considerare cosa sono i bonus riqualificazione energetica, le loro differenze e come ottenerli.

Cosa sono i bonus per la qualificazione energetica e quali sono le differenze

I lavori di riqualificazione energetica sono interventi che possono essere eseguiti su un tuo immobile o abitazione per ridurre i consumi e tutelare l’ambiente. Infatti potrai migliorare la coibentazione di un edifico con la creazione di un capotto termico, ridurre l’utilizzo di energia attraverso la sostituzione di impianti di riscaldamento e di condizionamento di ultima generazione, o con elettrodomestici a basso consumo. A questo si aggiungono anche interventi come la sostituzione degli infissi, il montaggio di tende e quello delle zanzariere.

L’elenco è molto ampio e come puoi facilmente intuire, gli investimenti che potresti dover affrontare in prima persona possono essere anche sostanziosi. In questa prospettiva sono stati sviluppati diversi Bonus per la riqualificazione energetica come ad esempio:

Prima di andare ad analizzare quali sono e come ottenerli, è necessario fare alcune precisazioni.

Requisiti per accedere ai Bonus Riqualificazione Energetica

E’ innanzitutto necessario considerare alcuni aspetti sia dal punto di vista dei requisiti per accedere ai Bonus per la riqualificazione energetica disponibili.

In primo luogo devi considerare che la richiesta può essere effettuata da una persona fisica, da un’impresa oppure da un condominio.
Potrai fare la richiesta di uno dei bonus di riqualificazione energetica se sei proprietario di un immobile, hai un regolare contratto registrato, se disponi di altro titolo come usufrutto o un comodato d’uso, oppure se sei un familiare o un convivente.

In quanto impresa sarà possibile eseguire interventi di riqualificazione se si dispone della proprietà dell’immobile oppure di un regolare contratto di fitto, inoltre possono richiederli anche le associazioni sportive e gli enti no profit.

Come è possibile usufruire di queste agevolazioni?

Altro aspetto da considerare è la differenza tra le diverse agevolazioni suddivise in tre tipologie: sconto in fattura, detrazione fiscale e cessione del credito.

  • Sconto in fattura: è una riduzione sul prezzo effettuato dal fornitore per l’acquisto o la prestazione di un servizio. Ciò significa che al momento in cui effettui il pagamento dovrai versare una somma che sarà ridotta in rapporto alla tipologia di sconto applicato.
  • Detrazione fiscale: riceverai dei crediti fiscali che potrai utilizzare per ridurre l’importo complessivo della tassazione annuale, dividendo la spesa che hai effettuato in parti uguali negli anni successivi. In base alla tipologia di bonus di riqualificazione energetica, avrai una tempistica che va dai 5 ai 10 anni e una somma massima di importo detraibile.
  • Cessione del credito: infine ultima soluzione prevista all’interno dei bonus è quella di cedere il credito fiscale di cui hai diritto a un altro soggetto, in questo caso la ditta che effettua i lavori o una banca, e ottenere così l’equivalente per effettuare gli interventi necessari.
    In alcuni casi avrai la possibilità di scegliere tra le diverse modalità di agevolazioni legati al bonus, mentre in altri è prevista solo una tipologia di opzione.

In base al sistema con sui si applica il bonus riqualificazione energetica cambierà anche l’importo detraibile. Infatti la detrazione fiscale e la cessione del credito offrono percentuali sempre più elevate rispetto allo sconto in fattura che prevede un massimo di riduzione tra il 50% e il 75%.

Vediamo di seguito quali sono i bonus per la riqualificazione energetica degli edifici.

Il Superbonus 110%

Il Superbonus 110% è tra i bonus riqualificazione energetica che sono stati riconfermati nel 2021 e fino al 30 giugno 2022. Avrai la possibilità di detrarre tutte le spese che hai effettuato per la riqualificazione energetica di un immobile fino al 31 dicembre del 2022.

Potrai richiedere una detrazione fiscale pari al 110% sull’importo totale dei lavori, da suddividere in 5 rate annuali nella dichiarazione dei redditi, per la parte che hai sostenuto nel 2021, mentre sarà suddivisibile in 4 rate l’importo versato nel 2022. Se ti avvantaggi della detrazione fiscale, dovrai fare attenzione a inserire le somme all’interno della dichiarazione dei redditi a fine anno, e in quelli successivi entro i limiti previsti.

In alternativa avrai anche la possibilità di richiedere uno sconto diretto in fattura ai fornitori, oppure cedere il credito fiscale che hai ottenuto alla ditta di costruzione o a una banca.

Come requisito indispensabile per far rientrare i lavori nel Superbonus 110% vi dovrà essere la riqualificazione energetica dell’immobile con un miglioramento pari a 2 classi e dove ciò non sia possibile, data la certificazione APE già elevata, si dovrà comunque raggiungere la classe energetica più alta.

Quali sono i lavori che vengono previsti nel Superbonus 110%?

Dovrai distinguere tra:

  • Lavori principali e di riqualificazione (trainanti): si considerano il cappotto termico, interventi riguardanti la modernizzazione dei sistemi di climatizzazione sia delle singole unità abitative, sia nel caso delle parti comuni dei condomini. Infine si inglobano anche gli interventi antisismici.
  • Lavori aggiuntivi (trainati): sono quelli che possono essere effettuati in concomitanza con quelli principali e che comunque contribuiscono a migliorare l’efficienza energetica di un immobile. Si considerano altre tipologie di interventi per ridurre i consumi, per esempio la sostituzione di infissi. Inoltre sono compresi la fornitura e installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici e gli interventi finalizzati a eliminare barriere architettoniche.

Documenti necessari per il Superbonus 110%

Per ottenere il Superbonus 110% sarà importantissimo disporre di una serie di documentazioni che saranno necessarie al fine di verificare i requisiti della richiesta e gli interventi eseguiti. Il 19 aprile 2021, è stata pubblicata una check-list da parte del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, e suddivisa in diverse sezioni.

Si dovrà disporre di:

  • Documenti personali e fiscali: sono l’insieme di documenti che legittima la tua richiesta, per esempio contratto di affitto e atto di proprietà, e la presenza di una dichiarazione fiscale a fine anno su cui applicare la detrazione del 100%.
  • Documenti tecnici e progettuali: per esempio si considerano la documentazione relativa agli immobili, comprensiva della certificazione energetica, e del progetto di intervento con indicati i singoli lavori. Si devono inserire anche le ricevute di trasmissione all’Enea con la scheda descrittiva e quello riguardante l’inizio dei lavori all’ASL.
  • Documentazione economiche: saranno comprese tutte le ricevute che attestano i pagamenti effettuati all’impresa e le fatture necessarie per ottenere l’agevolazione.

Il rispetto della check-list è fondamentale al fine di ottenere il visto di conformità indispensabile per poter effettuare la richiesta del Superbonus 110%.

Ecobonus 65%

Tra i bonus riqualificazione energetica che prevedono diverse tipologie di detrazioni fiscali è presente l’Ecobonus 65%. Grazie ad esso avrai la possibilità di ottenere una detrazione fiscale pari al 65%. Come nel caso del Superbonus 110% potrai ottenerlo per quei lavori di riqualificazione energetica, eseguendo la comunicazione all’ENEA che dovrà essere effettuata entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori e dal collaudalo.

Sarà inoltre necessario conservare la documentazione probante l’avvenuto pagamento, che dovrà avvenire solo ed esclusivamente via bonifico parlante collegato alla specifica fattura.

I lavori che possono rientrare nell’Ecobonus 65% sono i seguenti:

  • Riqualificazione energetica: si considerano gli interventi generici per migliorare l’efficienza energetica e quelli sulle strutture orizzontali e verticali come coperture e pavimenti.
  • Sostituzione di caldaie: viene prevista la detrazione del 65% fino a un massimo di 30.000 € di spesa per tutti gli interventi di sostituzione di una vecchia caldaia. Dovrai far installare una nuova versione appartenente alla Classe A e dotata di termoregolazione. Sono compresi nell’Ecobonus l’investimento per l’acquisto, la posa in opera e l’istallazione.
  • Installazione di climatizzatori: potrai ricoprire parte dell’investimento per il montaggio di nuovi modelli a pompa di calore.
  • Sistemi per il riscaldamento dell’acqua: sono compresi gli scalda acqua con sistema a pompa di calore e quelli che prevedono un riscaldamento solare.

Bonus Facciate

Il bonus facciate è stato inizialmente sviluppato come detrazione fiscale pari al 90%, per gli interventi che riguardano la parte esterna di un palazzo. Tuttavia, con il Decreto Rilancio, ti è offerta la possibilità di ottenere anche uno sconto sul corrispettivo di spesa effettuato e di utilizzare la cessione del credito.

Potrai richiedere il Bonus Facciate solo ed esclusivamente se il tuo edifico è incluso nell’ambito cittadino ed è situato nelle nella zone A o B. In particolare, si identifica la Zona A con quegli edifici che si trovano nei centri storici o in luoghi che hanno un certo rilievo dal punto di vista architettonico e paesaggistico. Viene invece considerata zona B quella parte del centro abitato, circostante alla zone centrali, in cui sono presenti un’elevata percentuale di edifici in rapporto alla superfice.

Inoltre sono previsti i seguenti interventi:

  • Decoro urbano: sono interventi che vengono effettuati sulla facciata del palazzo, sia quella che dà direttamente sulla strada sia le due laterali, e che prevedono lavori al fine di ristrutturare e sostituire grondaie, parapetti, tubazioni, fregi e cornicioni, che possono influenzare l’estetica della tua abitazione.
  • Interventi sui balconi: sono inclusi i lavori sia dal punto di vista estetico con il rifacimento degli intonacaci sia per ciò che riguarda l’eventuale messa in sicurezza.
  • Miglioramento della facciata: potrai ottenere il Bonus per i lavori che riguardano la facciata e che prevedono una ripulitura o il rifacimento degli intonaci.
  • Riqualificazione energetica: infine avrai la possibilità di effettuare interventi come l’applicazione del cappotto termico e di riqualificazione energetica rientrando all’interno delle agevolazioni del Superbonus 110% e ottenendo una detrazione fiscale più alta.

Sismabonus

Se disponi di un edifico situato in una zona sismica avrai l’opportunità di eseguire una serie di lavori per migliorare la sua classe di rischio ottenendo una detrazione fiscale dal 50% fino all’80%. L’ammontare massimo soggetto al Sismabonus è di 96.000 € che sale a 136.000 € nel caso in cui oltre agli interventi antisismici effettuerai anche lavori che migliorano la qualificazione energetica.

Otterrai 50% di detrazione fiscale, per tutti i lavori che prevedono interventi strutturali, ma senza la possibilità di migliorare la classe sismica.
Invece la detrazione fiscale sale al 70% per un miglioramento di una sola classe di rischio, e all’80% per tutti i lavori strutturali che permettono il passaggio di due classi.

Come effettuare la domanda per ottenere i Bonus riqualificazione energetica: la consulenza di Ecobonus360.it

Come potrai notare, le tipologie di agevolazioni previste sono diverse e alcune possono essere cumulate fra di loro al fine di ottenere un supporto economico maggiore. Inoltre, in alcuni casi come il Superbonus 110%, potrai valutare di utilizzare diverse forme di agevolazione.

Quando ti trovi a effettuare la domanda per ottenere i bonus riqualificazione energetica devi anche eseguire i pagamenti con sistemi previsti dalla tipologia di bonus e conservare la documentazione adatta.

Sono tutti fattori che non devi sottovalutare, dato che in caso di una certificazione non adatta o di un pagamento effettuato nel modo sbagliato, rischierai di non ricevere la detrazione fiscale.

In questa prospettiva il nostro sito è la soluzione per avere la sicurezza di ottenere il bonus riqualificazione energetica che più si adatta alle tue esigenze, e affrontare la burocrazia nel modo più adatto.

Ti basterà avviare la procedura cliccando qui!

CONTATTII nostri recapiti
IT NATION S.R.L. P.Iva 06819510824
DOVE TROVARCIEcco dove trovarci
https://www.ecobonus360.it/wp-content/uploads/2021/05/img-footer-map-itay.png
GLI INDIRIZZIDove siamo
Milano: Via San Gregorio n. 55, CAP 20124
Perugia: Via Settevalli n. 544, CAP 06129
Pistoia: Via Cappelli 1, Serravalle Pistoiese, CAP 51034
MEMBRI DI
https://www.ecobonus360.it/wp-content/uploads/2021/05/Quantico-business-white.png
CONTATTII nostri recapiti
DOVE TROVARCIEcco dove trovarci
https://www.ecobonus360.it/wp-content/uploads/2021/05/img-footer-map-itay.png
GLI INDIRIZZIDove siamo
Milano: Via San Gregorio n. 55, CAP 20124
Perugia: Via Settevalli n. 544, CAP 06129
Pistoia: Via Cappelli 1, Serravalle Pistoiese, CAP 51034
MEMBRI DI
https://www.ecobonus360.it/wp-content/uploads/2021/05/Quantico-business-white.png

Copyright by Evo Sistemi di Cirone Simone. Tutti i diritti riservati.

Copyright by Evo Sistemi di Cirone Simone. Tutti i diritti riservati.