Cessione del credito alle banche: scopri tutto quello che devi sapere!

Cessione del credito alle banche? La guida completa

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La cessione del credito alle banche è un termine che si associa a una tipologia di agevolazione come il Superbonus 110% prevista dallo Stato, al fine di incentivare gli investimenti dei cittadini, delle imprese e contribuire al rilancio del settore edilizio.
Un supporto finanziario che è stato riconfermato dal Decreto Rilancio con la possibilità di ottenere una serie di vantaggi economici per tutti quei lavori, che rispondono a particolari caratteristiche e che saranno eseguiti fino al 31 dicembre 2021.

Comprendere cosa sia la cessione del credito e come effettuarla può essere utile se si è deciso di aderire al Superbonus 110%: informazioni che sarà possibile ottenere in questa guida.

Cessione del credito e il Superbonus 110%

Il Superbonus 110% è un’iniziativa che ha ottenuto negli ultimi anni un’elevata risposta da parte dei contribuenti, rispecchiando l’attenzione nei confronti dell’ambiente, attraverso una riduzione dei consumi, e interventi di riqualificazione anche nel settore edilizio.

Infatti, tra i lavori che vengono sottoposti ad agevolazione sono inclusi gli interventi necessari a migliorare l’efficienza energetica di un immobile e delle parti comuni di un condominio: dal rifacimento degli intonaci con l’aggiunta del capotto termico alla sostituzione degli infissi, dagli interventi di ristrutturazione degli impianti energetici all’istallazione di caldaie e sistemi di condizionamento fino alla modernizzazione degli elettrodomestici.

L’agevolazione prevista con il Superbonus 110% offre un’opportunità al cittadino, ma come si può evidenziare, gli interventi prevedono un’ingente spesa non sempre facile da affrontare, sia per il singolo condomino o proprietario, sia per l’impresa incaricata, data la particolare tipologia di materiali.

Per incentivare l’adesione al Superbonus 110% e ridurre l’investimento a carico del singolo soggetto, sono state ideate diverse tipologie di agevolazioni economiche: la detrazione fiscale, lo sconto in fattura e la cessione del credito alle banche.

  • Detrazione fiscale: sarà possibile dilazionare l’importo previsto per i lavori compresi nel Superbonus 110% in 5 anni con rate annuali identiche. Ciò significa che si dovrà affrontare l’intero investimento previsto e concordato con la ditta, che si trasformerà in un credito d’imposta da inserire nella dichiarazione dei redditi.
  • Sconto in fattura: in questo caso il cittadino potrà richiede uno sconto diretto in fattura, trasferendo il credito d’imposta che ha a suo vantaggio alla ditta che effettuerà i lavori. In questo modo non dovrà impegnare una somma di denaro iniziale o successiva, ma si otterrà una riduzione pari al valore del credito di cui si ha diritto: nel caso del Superbonus questo equivale al 110%.
    A sua volta, la ditta edile potrà utilizzare il credito ottenuto per alleggerire il suo carico fiscale annuale, oppure impiegare l’importo rivolgendosi a una banca e ottenendo una liquidità per i lavori da eseguire.
  • Cessione del credito alle banche: questa forma di sostegno permette al singolo cittadino o un’impresa, che deve affrontare le spese collegate al Superbonus 110%, di impiegare il credito d’imposta di cui ha diritto al fine di ottenere una somma liquida da una banca.

Cosa vuol dire effettuare la cessione del credito alle banche

La cessione del credito è un contratto utilizzato spesso in ambito economico, grazie al quale chi ha un diritto di credito, definito cedente, ha la possibilità di trasferirlo a un altro soggetto, il cessionario, che potrà quindi utilizzarlo.

Nel caso del Superbonus 110% questo sistema prevede da un lato il singolo cittadino o un’azienda che ottiene l’agevolazione e dall’altro la figura del cedente sarà svolta da una banca che otterrà la “cessione” del credito d’imposta.

Come funziona la cessione del credito alle banche?

Ma cosa comporta questo trasferimento?

È importante precisare che l’intervento delle banche nel sistema del Superbonus 110%, ha incrementato la possibilità di mettere in atto più azioni finalizzate ai lavori di riqualificazione energetica. Inoltre, la cessione del credito a un istituto bancario potrà essere impiegata sia per ottenere liquidità, sia come forma di garanzia.

  • Cessione del credito d’imposta per liquidità: il singolo soggetto può richiedere il denaro necessario per affrontare i lavori del Superbonus 110% senza dover versare egli stesso la somma alla ditta di costruzione. Quindi non si dovrà attendere il rimborso dei 5 anni ai fini fiscali, oppure trasferire il credito d’imposta a un’impresa, ma si riceverà il denaro equivalente a quanto investito per la riqualificazione energetica e i relativi interventi. È importante specificare che la banca interverrà ad adempire al Superbonus 110%, solo dopo che sono state effettuati i primi pagamenti, pari a un importo del 30% dei lavori iniziali.
  • Cessione del credito per garanzia: sarà possibile utilizzare l’agevolazione del Superbonus 110% come forma di garanzia reale per richiedere un finanziamento alla banca al fine di ottenere l’intero importo per affrontare i lavori.
    Questo sistema può essere molto utile nel caso in cui non si dispone di una liquidità iniziale, necessaria per l’accettazione della cessione. Una volta che verranno terminati i lavori, il credito d’imposta sarà utilizzato per estinguere l’intero finanziamento e le relative spese accessorie.

Quali sono i documenti necessari per cedere il credito?

Per ottenere la cessione del credito alle banche sarà necessario disporre di tutta la documentazione prevista per la richiesta del Superbonus 110%.

In particolare, si dovrà consegnare la relazione tecnica con indicati la tipologia di lavori che rientrano nell’agevolazione richiesta e tutte le specifiche relative. Inoltre, si dovrà disporre del visto di conformità rilasciato da un soggetto abilitato, come un professionista o un CAF il quale attesti il rispetto delle linee guida previste dall’Agenzia delle Entrate.

Come effettuare la cessione del credito d’imposta: la scelta della banca e i costi

Altro aspetto da considerare è la scelta della banca, dato che non tutti gli istituti di credito offrono l’opzione di utilizzare la cessione del credito. Se si ha un conto corrente da diversi anni con un istituto di bancario, potrà essere utile verificare se aderisce al Superbonus 110%, oppure si avrà l’opportunità di utilizzare siti specializzati nella consulenza sulle diverse agevolazioni fiscali, come il nostro, per individuare quali sono le banche più adatte.

È importante specificare che la cessione del credito non avviene a costo zero, ma l’istituto bancario applicherà un costo, sia se si richiede l’immediata liquidità, sia se si utilizza il proprio credito d’imposta come garanzia. La spesa da affrontare varia in base alla tipologia di banca a cui ci si rivolge, ma comunque prevedrà il rimborso completo della somma richiesta.

Un esempio può essere utile. Immaginiamo di affrontare dei lavori pari a 80.000 € su cui si applica l’agevolazione del Superbonus 110%, con un credito di imposta sarà di 8.000 €, per un totale che dovrà essere ripartito in 5 anni pari a 88.000 €. Utilizzando la cessione del credito la banca applicherà un costo che oscilla tra l’8% e il 9%, e quindi restituirà una liquidità pari a circa 81.000 €, una somma che ricopre perfettamente l’importo necessario per eseguire i lavori previsti.

Cessione del credito alle banche: la sottoscrizione del contratto e la comunicazione all’Agenzia delle Entrate

Per completare la cessione del credito dopo aver ottenuto la documentazione e scelto la banca che offre questa opportunità, sarà necessario sottoscrivere un contratto e comunicarlo all’Agenzia delle Entrate sull’apposito sito. Solo in questo modo la banca sarà autorizzata a procedere e si potrà quindi ottenere il finanziamento o la somma necessaria per affrontare i lavori.

Perché utilizzare la cessione del credito d’imposta alle banche: tutti i vantaggi

La cessione del credito può essere considerata conveniente? Per rispondere a questo quesito può essere utile compararla alle altre forme di agevolazioni previste dal Superbonus 110%. Rispetto alla detrazione fiscale, si ridurrà nettamente l’investimento necessario, dato che si dovranno adempiere alle fatture pari al 30% dei lavori.

Il vantaggio sussiste anche nel caso in cui viene utilizzato il credito d’imposta come forma di garanzia: sono previsti costi maggiori per la pratica e per la concessione del prestito, ma si avrà comunque una copertura completa di tutti i lavori e delle spese di istruttoria.

Infine, se si confronta la cessione del credito con lo sconto in fattura, si otterrà un importo complessivo più elevato e si avrà la possibilità di velocizzare le relative pratiche.

Come effettuare la cessione alle banche: a chi rivolgersi

Il Superbonus 110% attraverso la cessione del credito alle banche ha offerto nuove opportunità a condomini, proprietari e imprese di ottenere quasi a costo zero una riqualificazione del proprio immobile con un miglioramento della classe energetica. Una procedura che come si è visto richiede però una certa esperienza e una conoscenza di tutta la documentazione necessaria per ottenere il Superbonus 110%.

Verificare i requisiti e realizzare i progetti di ristrutturazione nel modo più adatto non è una semplice opzione, ma una necessità, dato che in caso di controlli successivi, se si verificano incongruenze o mancanze progettuali, si rischierà di perdere il diritto al credito d’imposta, con la conseguenza di non poter disporre di liquidità da una banca, oppure avere la garanzia adeguata al finanziamento. Inoltre, si applicheranno anche una serie di sanzioni, oltre all’obbligo di adempiere personalmente al pagamento dei lavori.

In questa prospettiva, rivolgersi a una società specializzata, nel fornire consulenza e nel supportare il cittadino, il professionista o un’impresa come Ecobonus360, potrà essere un valida soluzione al fine di avere la certezza di ottenere il Superbonus 100% e di effettuare la cessione del credito con l’istituto più adatto alle proprie esigenze. Per disporre di una consulenza basterà accedere al nostro sito e contattarci attraverso il modulo online o utilizzando il nostro servizio clienti.

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